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OPEN CALL

per creativi (artisti emergenti e non, progettisti, artigiani, studiosi, ricercatori, osservatori …) con molti sogni nel cassetto 

singoli o in gruppo (max 8 pax) / di qualsiasi nazionalità / residenti in Italia o all’estero / maggiorenni 

l’ invito

è rivolto a progetti che implichino interazione con l’ecosistema circostante, attraverso l’indagine e l’interpretazione dell’ambiente e/o la sensibilizzazione dei fruitori, integrando diversi linguaggi contemporanei attraverso le pratiche ritenute di volta in volta più adeguate dal soggetto proponente (residenze d’artista, laboratori, campagne fotografiche, public-walk, masterclass, conferenze, incontri, mostre, pubblicazioni … ).

con l’ OBIETTIVO

di sostenere e co-creare

  • l’esplorazione di possibili interazioni fra natura / arte / cultura / società
  • di incoraggiare interpretazioni inusuali di “luoghi altri” rispetto a quelli urbani tipicamente intesi atti ad ospitare arte e cultura
  • stimolare nuovi linguaggi creativi e forme di espressione sociale

Nasce – contaminAzioni

– una selezione periodica di progetti in residenza volti alla riscoperta e reinterpretazione di quel nostro Patrimonio Culturale oggi meno conosciuto quale è l’ambiente rurale. Il progetto incoraggia la multidisciplinarietà come motore di creatività e innovazione con l’auspicio di innescare processi virtuosi di rigenerazione valoriale. Facilitando l’elaborazione di scenari di interconnessione tra le persone e i luoghi, le attività e i territori ci si aspetta la “trasformazione” dei luoghi in cui si interviene. Musica, teatro, scultura, pittura, performance ma anche nuove forme di fruizione e valorizzazione dell’ambiente che ci ospita.

Un’idea di – residenza temporanea

– che agevoli la ricerca di una possibile relazione tra lo spazio, il paesaggio e il corpo che lo abita.

Tutte le proposte dovranno attenersi alle linee guida promosse, Non vi sono vincoli tematici, piuttosto un approccio aperto e interdisciplinare, che individua nell’ECOLOGIA e nella (BIO)DIVERSITÀ linguaggi e obiettivi comuni, individuando azioni, che consentano una riflessione sul tema del rapporto tra l’uomo e l’ambiente circostante

 

Cuore del progetto è un’antica azienda vitivinicola dei primi dell’800 immersa nella rigogliosa natura del versante nord-est dell’Etna. Il fondo e gli edifici sono stati ristrutturati e rinfunzionalizzati con cura e attenzione al paesaggio cercando il miglior compromesso fra la presenza dell’uomo e l’ambiente ospitante a favore di un efficientamento e circolarità produttiva che renda possibile la sostenibilità ambientale ed economica del tutto. Una realtá dinamica e multifunzione che, partendo dall’azienda agricola, abbraccia ed esplora diversi ambiti interpretativi della valorizzazione del nostro patrimonio culturale e ambientale.  

 

Le residenze, promosse dall’Associazione Culturale “le Milieu”, avranno luogo nel suddetto contesto presso “Le Case del Bagolaro”. Saranno a disposizione case condivise e/o camere singole di volta in volta ritenute più adeguate in base al progetto selezionato. Gli alloggi, distribuiti sui terrazzamenti, sono indipendenti e dotati di un terrazzo o giardino a uso esclusivo. Godendo di un ambiente naturalmente stimolante il progetto sostiene l’opportunità di portare la cultura fuori dai luoghi urbani per donarsi un tempo e un luogo in cui il tema della lentezza, del tempo necessario a fare maturare idee, pensiero e opere saranno completamente nelle mani degli artisti. Un laboratorio di ricerca senza preclusioni di forma tecnica e stile.

 

Oltre l’alloggio il sostegno si concretizza in: – spazio di lavoro con uso quotidiano all’interno della sede oltre ad eventuale spazio nel quale si realizzerà l’opera; – diffusione e promozione, sul sito e canali social dell’associazione e della struttura ospitante, organi di stampa, pagina facebook, newsletter e network specializzati; – presentazione pubblica del progetto (tramite talk/conferenza/inaugurazione/mostra) – tutoring e facilitazione nel dialogo e relazione con le realtà e portatori di interesse sul territorio

L’iter creativo degli artisti sarà supportato di volta in volta da figure appositamente concordate in relazione al progetto presentato al fine di consentire un’ampia diffusione degli esiti dell’evento e della restituzione artistica. 

 

L’artista si impegna a: – sostenere costi di viaggio ed eventuale spedizione di materiali; – aver cura degli spazi assegnati, e garantire la proprietà intellettuale delle proposte presentate – dare disponibilità ad eventuale doppia restituzione in luoghi diversi – provvedere al necessario per la realizzazione del progetto per quanto non previsto dal regolamento – accettare e aderire al programma generale e alle specifiche concordate dopo la selezione. – a donare una propria opera (realizzata durante o a seguito dell’esperienza di residenza)

 

Le candidature sono sempre aperte, e saranno valutate entro 30 giorni dalla presentazione

La forza dei contenuti ma anche la competenza tecnica e capacità stilistica saranno importanti elementi di selezione.

 

Per partecipare, si chiede di inviare CV, Portfolio (inclusivo di link a siti web, foto, articoli di stampa, etc.) dellə candidatə e un documento che racconti il tipo di ricerca e/o il progetto che si intende svolgere, specificando le fasi – e relative tempistiche e modalità – che verranno sviluppate durante il periodo di residenza. 

 

I periodi proposti vanno da gennaio a marzo 2022 e da dicembre 2022 a febb2023 per periodi di circa due settimane fino ad un max di 21 giorni.